Edizione N° 56 del 15 Dicembre 2004  
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ELETTRONICA

Sun: un progetto open source per le Pmi

Fusibili ripristinabili da 72 V

Regolatori conformi alle specifiche Pola

Umts/GSM 3G più sottili

USB 2.0 full-speed per microcontrollore Flash PIC

Convertitori DC/DC half-brick ad alto rendimento

I dispositivi MAC7100 con memoria estesa ampliano la famiglia di semiconduttori Freescale

Convertitore A/D stereo differenziale per applicazioni automotive

Accordo per lo sviluppo della prima soluzione RF per HSDPA

Contact Center virtuale con teconologia IP Telephony

L’utilizzo della banda larga in Europa smentisce gli stereotipi

automata

AUTOMAZIONE

Controllo del moto su Ethernet secondo Baldor

Termocamere con sensibilità termica dell’ordine di 0,018 °C

Il riconoscimento facciale ora utilizza tecnologia 3D

Effettiva capacità delle aziende di reagire ai cambiamenti

È disponibile il programma della CAN Conference

Think3 collabora con la Cantieri Navali Rodriquez

Corsi di formazione Control Techniques

NI
Fluke

ELETTRONICA 

Sun: un progetto open source per le Pmi

Sun Microsystems Italia ha annunciato di recente il lancio di un progetto, denominato JOB (Java Open Business) completamente italiano per incrementare l’efficienza e la produttività delle Pmi.
Il progetto Job mira a modificare l’attuale modello di business delle software house, costituendo sul Web una comunità italiana in grado di sviluppare in modalità open source applicativi di vario genere per il mercato delle piccole e medie imprese.
Oltre a promuovere l’iniziativa, nata in collaborazione con vari enti fra cui la direzione generale dei sistemi informativi del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Sun mette a disposizione un portale (www.javaopenbusiness.it) costituito da due sezioni: una funge da laboratorio per gli sviluppatori di software, mentre l’altra rappresenta una vetrina dove gli applicativi creati potranno essere mostrati alle imprese. Al progetto hanno già aderito software house come Formula, ICTeam, Mayking, Met Sogeda, Sinapsi, TAI e WebSysco.
Tutto il codice selezionato è già a disposizione sul portale per lo sviluppo in open source, ma va localizzato per l’Italia.

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Fusibili ripristinabili da 72 V

La serie di fusibili ripristinabili polimerici MF-RX di Bourns Multifuse Resettable Fuse Product Line è stata estesa e aggiornata con la presentazione della serie MF-RX/72.
La nuova serie, composta da dispositivi radiali a fori passanti, comprende gli equivalenti di tutti i sette modelli della serie MF-RX, con valori della corrente di hold da 1,1 A fino a 3,75 A.
La tensione nominale massima è di 72 V, contro i 60 V dei fusibili finora disponibili. Grazie a questa caratteristica, i fusibili ripristinabili MF-RX/72 possono essere impiegati nelle applicazioni telecom e datacom che richiedono dispositivi di protezione contro le sovracorrenti in grado di operare alla tensione nominale di 72 V. In molte centrali telefoniche, PBX e server, infatti, gli alimentatori utilizzano tensioni di ingresso compresi tra 36 V e 72 V.
Su tutti i modelli la configurazione a lead diritti è standard, ma sono disponibili anche in opzione le versioni a lead attorcigliati. I dispositivi possono essere forniti in bulk packaging, in tape-and-reel o in ammo pack. Inoltre è garantita da Bourns la compatibilità RoHS su tutti i modelli per soddisfare gli standard ambientali internazionali.
La serie MF-RX, nonostante il favore di mercato che la nuova serie di fusibili è destinata a incontrare, secondo le intenzioni di Bourns, non verrà messa fuori mercato.

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Regolatori conformi alle specifiche Pola

Ericsson Power Modules ha annunciato la disponibilità di cinque nuove famiglie di regolatori c.c./c.c. per montaggio su scheda ideali per tutti gli OEM che vogliono effettuare acquisti da fornitori differenti.
La conformità alle specifiche Pola (Point of Load Alliance) dei nuovi regolatori consente di ridurre i tempi di qualificazione, con una diminuzione del time to market e la possibilità di acquistare prodotti da diversi fornitori. Destinati agli OEM e ai CEM che operano nei settori delle comunicazioni, avionica, industriale e medicale, i regolatori di Ericsson, grazie alla presenza della funzione Auto Track, sono particolarmente indicati per l’uso in circuiti complessi, come quelli che integrano circuiti Asic o processori DSP, che richiedono un’alimentazione di tipo sequenziale.
Tra le caratteristiche di maggior rilievo sono da segnalare, inoltre, il controllo dei limiti inferiore e superiore della tensione per la verifica a livello di sistema, la funzione di pre-polarizzazione all’accensione, l’ampio intervallo di regolazione, lo shutdown termico, la rilevazione dell’uscita e il controllo di inibizione.

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Umts/GSM 3G più sottili

Agilent Technologies ha recentemente presentato ACPM-7881 PA, un modulo amplificatore di potenza (PA) che assicura la massima efficienza di potenza aggiunta (PAE) aumentando l’autonomia delle batterie dei telefoni cellulari fino a 30 minuti.
Il modulo è progettato per i telefoni cellulari UMTS2100 (Universal Mobile Telecommunications System, 2100 MHz), lo standard di terza generazione per Europa e Asia, che attualmente utilizzano lo standard GSM. Il modulo Agilent PA è ottimizzato per i telefoni Umts/GSM multi-modalità.
Il modulo Agilent presenta una PAE tipica del 46%, il valore più elevato del settore per Wcdma, aumentando l’autonomia delle batterie anche nei telefoni dotati di numerose funzioni multimediali che comportano un grande consumo di potenza. Inoltre, la grande capacità di potenza del modulo PA (+28,5 dBm) previene i cali di potenza associati ai telefoni dual-band (Umts/GSM) ad antenna singola. Il pacchetto integrato per montaggio in superficie ha un ingombro di soli 4 x 4 mm con uno spessore di 1 x 1 mm.

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USB 2.0 full-speed per microcontrollore Flash PIC

Microchip ha annunciato i primi microcontroller Flash PIC dotati di connettività USB 2.0 full-speed con funzionamento a 48 MHz e velocità di trasferimento dati di 12 Mbps.
La nuova famiglia di microcontroller permette a un vasto spettro di progetti destinati agli ambienti più severi di usufruire di tutti i vantaggi dello standard full-speed USB. Le applicazioni target sono legate ai mercati industriale, medicale e automotive, oltre al consumer avanzato e ad applicazioni alimentate a batteria e collegabili a PC.
L’interfaccia USB 2.0 full-speed in dotazione ai microcontroller include un transceiver on-board e una porta parallela di streaming per trasferire direttamente i dati alle periferiche esterne con un impatto minimo sulla CPU. Per supportare gli aggiornamenti sul campo attraverso la porta USB è presente una memoria Enhanced Flash auto programmabile da 24 o 32 kbyte. I dispositivi, grazie alla tecnologia Flash Peec (Pmos Eletrically Erasable Cell) di Microchip, assicurano una durata fino a 100.000 cicli di cancellazione/scrittura e un livello di ritenzione dei dati di 40 anni.

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Convertitori DC/DC half-brick ad alto rendimento

Nuovi modelli di convertitori dc/dc isolati half-brick ad alto rendimento compongono la serie RFB300/350 presentata da Artesyn Technologies. Destinati principalmente all’impiego con amplificatori di potenza ad alte prestazioni RF e nei sistemi di comunicazione cellulare i convertitori di questa serie sono in grado di erogare fino a 350 W continui e senza declassamento, con temperatura da -40 °C a +100 °C.
La serie comprende quattro modelli: uno con l’ingresso a 24 V nominali (da 18 a 36 V) e tre con ingresso a 48 V nominali (da 36 a 75 V). Ogni modello è fornito come standard con una funzione di calibrazione che permette gamme di tensioni di uscita da 16,8 … 29,4 V (28 V) e 7,2 … 13,2 V (12 V) consentendone l’utilizzo nelle telecomunicazioni, nei servizi di rete e nell’industria.
Tutti e quattro i modelli usano un’avanzata tipologia di convertitore forward e la commutazione a frequenza fissa per fornire rendimenti di conversione fino al 91% a pieno carico. Questo minimizza la dissipazione interna di potenza, semplifica la gestione termica e rende affidabile il convertitore. I modelli con uscita a 28 V, per esempio, hanno un Mtbf calcolato di oltre 26 milioni di ore a 55 °C (secondo le Telcordia SR-332).

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I dispositivi MAC7100 con memoria estesa ampliano la famiglia di semiconduttori Freescale

I progettisti di applicazioni automobilistiche di ultima generazione richiedono microcontrollori a 32 bit con maggiore memoria.
Freescale Semiconductor risponde a questa necessità presentando due famiglie di dispositivi a 32 bit che offrono fino a 1 Mb di memoria flash integrata.
Volvo Car Corporation, partner di Freescale per lo sviluppo della serie MAC7100, sta programmando l’integrazione del MAC71x6 in varie applicazioni a bordo macchina.
I controllori embedded Freescale MAC71x5 e MAC71x6 offrono, rispettivamente, 768 kb e 1 Mb di memoria flash. Con queste migliorie, la famiglia MAC7100 ora include più di 20 applicazioni, con una capacità di memoria che va da 256 kb a 1 Mb. Queste applicazioni estendono la capacità di memoria della gamma MAC7100, mantenendo la compatibilità software con il resto della famiglia.
Le nuove applicazioni MAC7100 includono un programma di gestione della memoria flash che consente la capacità di lettura e scrittura in contemporanea su 32 kb.

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Convertitore A/D stereo differenziale per applicazioni automotive

Wolfson Microelectronics ha annunciato una nuova versione del convertitore D/D stereo differenziale WM8718, con dimensioni di 4 x 4 mm e specifiche per un funzionamento con temperature che vanno dai -40 °C ai +80 °C.
WM8718QFN è stato ideato per applicazioni dove gli ingombri rappresentano un fattore critico. Grazie a caratteristiche quali rapporto segnale/rumore di 111 dB (a 48 kHz) e distorsione armonica totale di – 100 dB il convertitore rende disponibili uscite differenziali che assicurano una migliore qualità audio.
L’architettura sigma-delta multi-bit di WM8717 lo rende meno sensibile ai fenomeni di jitter del clock. Il convertitore di Wolfson impiega un modulatore di ordine basso in modo da ridurre il rumore alle alte frequenze, con conseguente riduzione di filtri sull’uscita analogica. Il dispositivo supporta dati PCM in ingresso con parole di lunghezza da 16 a 32 bit e campionamento di 192 kHz.

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Accordo per lo sviluppo della prima soluzione RF per HSDPA

Ubinetics e Renesas Technology, società nata ufficialmente nell’aprile 2003 dalla joint venture tra Hitachi e Mitsubishi Electric Corporation, hanno firmato a fine novembre un accordo per sviluppare la soluzione in grado di supportare Wcdma e Hsdpa sulle bande di frequenza utilizzate in Giappone, Europa e Stati Uniti.
La nuova soluzione rappresenta un sottosistema RF dual-mode completo, che comprende Rfic, amplificatore di potenza, SAW duplexer e convertitore DC/DC. La soluzione è stata progettata per essere utilizzata con le soluzioni quadriband GSM/Gprs/Edge di Renesas, destinate alle applicazioni dual-mode.

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Contact Center virtuale con teconologia IP Telephony

Dopo aver valutato e verificato a fondo le soluzioni di diversi vendor, British Telecom ha scelto l’IP Telephony di Nortel per migliorare l’infrastruttura del proprio contact center che serve più di 500 business unit dislocate in 124 siti differenti in UK. Con un contratto di 5 milioni di dollari, questo progetto prevede il più esteso impiego della tecnologia VoIP in ambito Contact Center mai realizzato nell’area Emea. Il progetto consentirà a BT di semplificare l’interazione tra i circa 10.000 agenti impegnati a raggiungere gli obiettivi dell’iniziativa Customer Promise promossa dall’azienda stessa, assicurando una risposta rapida alle chiamate e una ri-direzione efficiente verso l’unità di business corretta in base alla richiesta. Inoltre il miglioramento dell’infrastruttura consente una significativa riduzione dei costi e una maggiore efficienza attraverso la semplificazione delle operazioni degli agenti tra siti diversi, in particolare permettendo a team geograficamente dispersi di lavorare insieme come in un unico centro di contatto virtuale.

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L’utilizzo della banda larga in Europa smentisce gli stereotipi

Un sondaggio europeo tra abbonati a servizi di connessione a banda larga, promosso da SupportSoft, smentisce alcuni stereotipi. Alla domanda: “Se usa Internet principalmente per inviare e ricevere e-mail, per quali altri motivi utilizza la connessione a banda larga a casa?” il 44% degli italiani ha risposto “per esigenze di lavoro” come prima o seconda scelta; ben il 40% degli inglesi (17% per gli italiani) ha invece dichiarato che l’utilizzo domestico della banda larga è dedicato per l’intrattenimento per adulti.
I risultati indicano che gli inglesi utilizzano la connessione a casa per esigenze di lavoro meno di tutti gli altri europei.
Oltre all’intrattenimento per adulti e alle esigenze di lavoro altre scelte disponibili del sondaggio erano la messaggistica immediata, lo shopping on-line, il download di video o musica.
Il sondaggio è stato condotto da InsightExpress, società di ricerca indipendente, che ha intervistato 349 clienti di connessioni a banda larga nel Regno Unito e in Germania, Francia, Belgio, Italia, Portogallo, Spagna e Olanda.
Altri risultati dello studio sono disponibili all’indirizzo: www.supportsoft.com/insightexpress.

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AUTOMAZIONE

Controllo del moto su Ethernet secondo Baldor

Durante la fiera SPS/IPS/driver, svoltasi in Germania dal 23 al 25 novembre scorso, Baldor ha presentato una soluzione innovativa per il controllo di moto tramite Ethernet. La soluzione è migliorata nell’efficienza e facilità di costruzione del sistema di controllo, senza per questo dover necessariamente re-ingegnerizzare completamente le architetture di automazione già progettate dai costruttori di macchine.
Basato sul protocollo in tempo reale e deterministico Ethernet Powerlink, il controllore di moto di Baldor compatibile Ethernet e i servoazionamenti si possono connettere con dispositivi a basso costo CANOpen I/O e HMI e con assi analogici convenzionali. La nuova gamma di prodotti entrerà in produzione all’inizio del 2005.

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Termocamere con sensibilità termica dell’ordine di 0,018 °C

Novità nel campo dei sistemi per la rilevazione di immagini ad infrarossi. Flir Systems amplia la propria offerta di termocamere ad alte prestazioni con la famiglia ThermaCAM Phoenix, dotata di un sensore all’infrarosso raffreddato di tipo InSb capace di rilevare piccolissime differenze di temperatura dell’ordine di 0,018 °C.
Therma CAM può anche generare immagini a onde medie di alta qualità, con definizione di 320 x 256 pixel.
Le termocamere risultano ideali, quindi, per quelle applicazioni che richiedono il massimo delle prestazioni possibili in termini di sensibilità termica e qualità dell’immagine all’infrarosso quali: ricerca scientifica e applicata, testing non distruttivo, sistemi di difesa, settori industriali avanzati.

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Il riconoscimento facciale ora utilizza tecnologia 3D

È stata sviluppata una rivoluzionaria tecnologia biometria destinata a sostituire l’attuale tecnologia bidimensionale limitata in applicazioni quali le telecamere di sorveglianza negli aeroporti e nei chioschi automatici per il check-in in tutto il mondo.
Usando le funzionalità avanzate di chip FPGA Virtex-II Pro, Pixel Velocity, in collaborazione con Xilinx, ha messo a punto, a questo proposito, una tecnologia di riconoscimento facciale in 3D. A parte la sicurezza, Pixel è impegnata ad adattare la propria tecnologia 3D per altre applicazioni finali quali le video conferenze e l’imaging medico a basso costo.
Definita come una delle prime dieci tecnologie emergenti dalla rivista MIT Technology Review, la biometria si appresta a subire un forte incremento. Secondo l’International Biometric Group i ricavi legati alla biometria a livello mondiale dovrebbero raggiungere i 4,6 miliardi di dollari entro il 2008, con 800 milioni specificamente legati al riconoscimento facciale.

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Effettiva capacità delle aziende di reagire ai cambiamenti

I cambiamenti avvengono di continuo e sempre più velocemente. Per le aziende assume importanza rilevante la propria capacità di adeguarsi per operare con successo su mercati in continua evoluzione.
Hewlett Packard ha promosso l’iniziativa HP Agility Assessment Service, un programma di servizi IT basato sul concetto di agilità che aiuta le aziende a fissare linee guida in base alle priorità per misurare e valutare la sincronizzazione fra business e IT.
Il programma prevede una serie di indici per i diversi settori verticali definiti sulla base dei dati raccolti interrogando i responsabili IT e aziendali di oltre 300 società globali operanti nell’ambito dei servizi finanziari, della produzione industriale, dei servizi IT e delle telecomunicazioni.
La ricerca ha individuato in particolare tre ostacoli: rigidità dei budget IT anche in presenza di mutate condizioni di gestione, tra cui un aumento di richieste di IT governance; infrastrutture IT rigide e non sincronizzate che influenzano negativamente le performance operative in aree importanti, quali il time-to-market; mancanza d’integrazione fra processi di business chiave che collegano fra loro clienti, partner, fornitori e dipendenti.
Ulteriori informazioni sono disponibili all’indirizzo: www.hp.com/hps/strategy/sa_assess.html

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È disponibile il programma della CAN Conference

CAN in Automation (CiA) ha rilasciato il programma per la decima edizione di CAN Conference, che avrà luogo a Roma, dall’8 al 10 marzo 2005.
La conferenza è sponsorizzata da Atmel, EDN Europe, dalla rivista Lift Report, RTC booke, System Electronics e dalla casa editrice VGN.
I due giorni della conferenza saranno preceduti da un giorno di workshop, dove sono previste esperienze pratiche in piccoli gruppi con il protocollo CAN per acquisire le conoscenze di base nel Controller Area Network.
L’intera conferenza si svolgerà in inglese.
Il programma è disponibile all’indirizzo: www.can-cia.org/icc/program.html.

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Think3 collabora con la Cantieri Navali Rodriquez

Rodriquez Cantieri Navali sceglie think3 come partner per ottimizzare e standardizzare il ciclo di sviluppo prodotto.
Rodriquez è una delle maggiori realtà cantieristiche al mondo, da più di 60 anni costruttore di navi da trasporto ad alta velocità e di megayacht. Negli ultimi anni la società ha diversificato una produzione caratterizzata da soluzioni altamente tecnologiche. Fanno parte del Gruppo: Conam, imbarcazioni da diporto, Rodriquez Yacht e Intermatrine, navi militari, compresi cacciamine.
Disseminata su cinque aree geografiche, Rodriquez, tra cantieri e uffici tecnici, produce contemporaneamente 80 imbarcazioni di elevata complessità, con un aumento esponenziale negli ultimi anni della massa di informazioni da gestire. Da qui l’esigenza di trovare un partner per la fornitura di soluzioni complete per l’ottimizzazione dei processi di sviluppo prodotto.
Il contratto pluriennale con think3 prevede servizi di consulenza e tecnologia, comprese le applicazioni per la gestione dei dati di prodotto thinkteam e per la progettazione thinkdesign.

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Corsi di formazione Control Techniques

Per l’anno 2005 la scuola di Formazione di Control Techniques si suddivide in due aree perfettamente integrabili: Training ed Education.
I corsi, che si terranno nella sede di Rozzano tra marzo e ottobre, prevedono per l’area Training i temi: Teoria del Dimensionamento Meccanico e Tecniche di Programmazione SyPTPro.
Per l’area Education è prevista una formazione tecnico/applicativa/manutenzione che può essere personalizzata alla specifica esigenza. Il corso si svolge normalmente durante i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì compresi, nella sede di Rozzano o presso il cliente, in lingua italiana o inglese.

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